Foresta del Teso

Maresca offre un ambiente naturale di eccezionale bellezza ma il posto d'onore va alla "Foresta del Teso"che si estende per 2.000 ettari dal fiume Reno al torrente Verdiana, da Pracchia a San Marcello Pistoiese, con altitudini che variano da 900 a 1.600 mt..
Per tutti coloro che amano la montagna questo luogo è veramente magico ed è senz'ombra di dubbio una delle foreste più belle d'Italia: i suoi contrasti che marcano il paesaggio e ne simboleggiano l'originalità nascono dai dolci contorni della media montagna che lascia poi il posto alle alte vette dell'Appennino.
La foresta ha moltissimi lati nascosti che a poco a poco si schiudono all'attento osservatore, numerosi sono i sentieri che aprono scenari di rara bellezza immersi in una vegetazione centenaria di conifere e faggi; famoso è il "FAGGIONE" alto 24 mt. e considerato un unicum nell'intera regione toscana.
Molti sono i visitatori che ogni anno vengono attratti da queste rarità. Gli animali presenti nella foresta sono molti e non è difficili incontrarli percorrendo i suoi sentieri. Per esempio la volpe, il carnivoro più affascinante, più intelligente e più presente nella storia e nella leggenda; lo scoiattolo timido e schivo, l'istrice più difficile da incontrare per le sue abitudini notturne, il tasso poco conosciuto al non esperto ma del quale si possono benissimo individuare le abitudini, il cinghiale, ambita preda dei cacciatori ma al sicuro nella riserva della Foresta del Teso ed in grado di sopravvivere alle più avverse condizioni ambientali e climatiche. Il capriolo, il più piccolo cervide europeo presente qui in gran numero ed ancora il daino, il cervo, il muflone ed infine una vasta varietà di uccelli tra cui primeggiano rapaci come il falco e la poiana. La fortuna di un incontro con uno di questi animali è il massimo per tutti coloro che amano la montagna e che vogliono assaporare fino in fondo la magia di questo mondo fantastico. La Foresta del Teso è ricca di prodotti del sottobosco come i prelibati funghi porcini, i lamponi e i mirtilli. Presso "LA CASETTA PULLEDRARI" voluta secoli fa dai Rospigliosi per ospitare nei mesi estivi i cavalieri. Continuando a camminare nell'ombra di piante secolari ed imponenti è possibile salire sino al "RIFUGIO DEL MONTANARO" a quota 1.567 mt. Fornito di posti letto. Per i più esperti si può proseguire e, lasciando la frescura della foresta per i verdi pascoli, con panorami spettacolari, si giunge al "LAGO SCAFFAIOLO", una delle mete più belle di tutto l'Appennino Pistoiese.
Le intense, silenziose e pacifiche ore del tramonto, lo spettacolare scenario che offre il sole quando nasce fa sì che molti visitatori pernottino in questo luogo veramente magico.
La Foresta del Teso è unica anche quando indossa il suo abito invernale e molti sono gli escursionisti che amano visitarla percorrendo i suoi sentieri innevati con le "ciaspole", o le sue piste con gli sci da fondo, immersi in un'atmosfera molto suggestiva e di grande fascino
